SUMMIT INTERNAZIONALE INTERREG ITALIA – ALBANIA – MONTENEGRO A POMARICO PER STUDIARE LA FRANA DI CORSO VITTORIO EMANUELE

Ha avuto luogo questa mattina, presso l’archivio storico del comune di Pomarico, l’incontro tra i ricercatori e gli operatori della protezione civile di Montenegro e Albania, coordinati dal Prof. Domenico Capolongo e dal dott. Ettore Potente. rispettivamente docente e ricercatore dell’Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali.

Il summit, che fa parte di un progetto internazionale INTERREG denominato FLAT, il cui obiettivo principale è quello di migliorare la capacità istituzionale e creare le condizioni per stabilire un efficiente sistema di gestione delle alluvioni e delle frane nell’area del programma. In particolare, il progetto intende migliorare le strutture transfrontaliere per la risposta in caso di alluvioni e frane, rafforzare la capacità dei servizi di salvataggio, creare iniziative integrate e piani e strumenti multilivello per migliorare la protezione e la gestione dei rischi in aree soggette a alluvioni e frane.

Grazie a questo progetto internazionale, l’attenzione del mondo si sposta sulla frana pomaricana, tant’è che i partners coinvolti a vario titolo vi sono: Opština Danilovgrad (ME); Comune di Brindisi; Shoqata e Bashkive te Shqiperise (AL); Opština Nikšić (ME); Gorska služba spašavanja Crne Gore (ME); Ministarstvo unutrašnjih poslova Crne Gore – Direktorat za vanredne situacije (ME)

L’incontro, dopo una fase teorica, introdotta dal ricercatore dott. Potente, unitamente al pomaricano dott. Gianni Palumbo – tra l’altro presidente dell’Associazione Culturale “Giuseppe Camillo Giordano” incaricata della gestione dell’Archivio Storico Comunale che ha ospitato l’evento – che hanno rappresentato dati storici della frana ed altri dati tecnici , è proseguito con la visita – opportunamente autorizzata – ai luoghi interessati dagli eventi franosi del Gennaio u.s.

In rappresentanza delle istituzioni locali l’Ass.re alla Cultura Beatrice Difesca, in vece del primo cittadino impegnato per motivi di servizio.

Giuseppe Innocenzo Liccese