STIPENDI ARRETRATI SULL’ASSISTENZA DOMICILIARE:ALLE LAVORATRICI ARRIVERANNO LE SPETTANZE

POMARICO – I sindaci hanno firmato il patto per gli stipendi arretrati delle lavoratrici del servizio assistenza agli anziani dei comuni di Pomarico, Bernalda, Montescaglioso, Irsina e Miglionico.

I primi cittadini dei cinque paesi dell’Ambito si sono incontrati ieri mattina, presso la sala consigliare del Comune di Pomarico, per ascoltare le richieste delle operatrici del Sad (Servizio assistenza domiciliare agli anziani), in seguito alla riunione tenutasi qualche giorno fa nella sede della cooperativa “L’Abbraccio”.

Si è partiti, chiaramente, dai dieci mesi di stipendi che mancano. Perché il punto, intanto, è questo; nonostante, fra le altre cose, pare sia venuta fuori la volontà di regolarizzare in futuro procedure e tempi dei pagamenti. Perché appena si riuscirà a percepire quanto spetta a chi da tempo permette ad anziane e anziani d’avere preziosi ausili sostenuti pubblico, non si dovrà correre il rischio che il problema si ripresenti. Burocrazia e conti vari, insomma, stanno mettendo in difficoltà una quindicina di famiglie. E il futuro prossimo dovrà esser liberato da questa spada di Damocle.

Al termine dell’appuntamento pomaricano, diciamo che è stata firmata la “carta di Pomarico”. Coi sindaci Nicola Morea, d’Irsina e Francesco Mancini, di Pomarico appunto, in prima linea a tenere il confronto con operatrici per il momento apparentemente soddisfatte degli impegni strappati agli amministratori locali.

Lunedì, intanto, si partirà con la procedura per far ottenere entro 10 giorni una parte degli emolumenti che le lavoratrici attendono. La parte restante, ché insomma servirà completare altre procedure e portare a compimento alcune operazioni amministrative di rito, dovrebbe arrivare nella disponibilità delle famiglie entro ulteriori 30 giorni. In pratica, entro una quartina di giorni le operatrici del Sad dovrebbero ricevere tutto. Con l’obiettivo ulteriore, poi, che i pagamenti successivi trovino la giusta cadenza per chi svolge questi preziosi servizi comunitari. Per esser sempre meticolosi, va ricordato che il sostentamento del progetto Sad prevede un impegno economico con contributo della Regione Basilicata del 64% e quel che resta quasi interamente da parte dei comuni che mantengono in vita questo servizio sociale.

Per adesso, resta il fatto che la cooperativa attende di poter recuperare quanto previsto dagli accordi per lo svolgimento del servizio d’assistenza domiciliare agli anziani.   

NUNZIO FESTA

Nunzio Festa

Nunzio Festa è nato a Matera e vive a Pomarico. Collaboratore giornalistico del Quotidiano del Sud e altri spazi cartacei e telematici, poeta, narratore e consulente editoriale, ha collaborato con Liberazione, Il Resto, L'Altra voce, Mondo Basilicata, Appennino; editore e direttore di collane editoriali, editor. Per I Quaderni del Bardo ha pubblicato anche “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre a diversi e-book su Scotellaro, Infantino sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi. Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d'Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa). Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”.b! nunzio8@msn.com 3398535455

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