SOSTEGNO SPIRITUALE PER POMARICO DA PARTE DELLA COMUNITA’ MONASTICA FRANCESCANA DI ASSISI

La comunità monastica francescana d’Assisi si stringe in preghiera per la popolazione Pomaricana – ove è da sempre forte la devozione nei confronti del Santo Patrono d’Italia – protagonista degli eventi franosi di fine gennaio scorso.

Riportiamo la integrale nota stampa del Sindaco Mancini:

“Profondamente commossa e grata, la comunità pomaricana accoglie la notizia di qualche giorno fa secondo la quale la comunità francescana di Assisi “…invoca copiosa benedizione da parte del Signore Risorto per l’intercessione del suo servo Francesco” su tutti gli abitanti di Pomarico, allontanando da essi ogni male e preoccupazione, e donando loro, contemporaneamente, la gioia e il bene a cui tutti aspiriamo.
La benedizione, a firma di p. Giuseppe Magrino, Maestro di Cappella nella Basilica papale di San Francesco d’Assisi, rinsalda ancor di più il legame tra Assisi e la Basilicata, tra Assisi e Pomarico, paese in provincia di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.
Non a caso, a Pomarico è fortissima la venerazione per il Santo Patrono d’Italia, ricordiamo che proprio qui a Pomarico si è verificato uno dei più noti miracoli di San Francesco che ha riportato in vita una giovane, strappata prematuramente all’affetto dei suoi genitori.
Tutti ci auguriamo che questa santa benedizione rincuori e fortifichi la tempra dei pomaricani, affinché possano non sentirsi soli e abbandonati dopo gli eventi drammatici dello scorso 29 Gennaio. Sono fatti questi che periodicamente si ripetono, sia in Basilicata sia nel resto d’Italia, e che testimoniano la fragilità idrogeologica di un territorio che necessita di interventi strutturali di consolidamento che, oltre a preservare i nostri Paesi – presepi, potrebbero avviare anche processi economici capaci di arrestare lo spopolamento lento, ma inesorabile, ed evitare le tante spese che gli interventi successivi alle frane richiedono; la prevenzione potrebbe essere la soluzione migliore partendo da un diffuso processo di sensibilizzazione culturale.
Proprio il concetto di prevenzione è stato al centro della riflessione scaturita dalla Marcia per la Cultura tenuta a Pomarico il 29 Maggio, dove in più occasioni sono stati richiamati i principi dell’Accordo “Basilicata in marcia per la cultura”, un accordo diretto principalmente ai giovani e alle scuole, con l’intento di coinvolgere tutte le componenti sociali e proporre un Modello di Sviluppo eticosostenibile per il raggiungimento del Bene comune.
Sicuramente le perle più preziose del nostro patrimonio culturale sono proprio i nostri monumenti storici che offrono una grande testimonianza del glorioso passato, mostrandosi come modello ideale nel rispetto della natura per trasmettere l’armonia dei comportamenti, rinsaldare i legami con il territorio e ritrovare i valori profondi dell’esistenza.”