PRESENTAZIONE DEL LIBRO “POMARICO – STORIA ARTE CULTURA” DI MILENA FERRANDINA E GABRIELE SCARCIA

Mercoledì 07/08 presso il Palazzo Marchesale “Donnaperna” di Pomarico si è tenuta la presentazione del libro “POMARICO Storia Arte Cultura” di Milena Ferrandina e Gabriele Scarcia. Il saggio si propone di raccontare la storia di Pomarico, dei suoi edifici più significativi e delle sue tradizioni in maniera diffusa ed efficace, pur senza avanzare pretesa di esaustività.

Ha moderato l’evento Giovanni Palumbo, Ispettore onorario della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata. Diversi gli intervenuti, tra cui il sindaco di Pomarico, Francesco Mancini, il quale ha ribadito l’intento e l’impegno attivo dell’amministrazione comunale nel far pervenire una copia del libro in tutte le case dei pomaricani per evitare che vada perduta la memoria storica del luogo perchè – come da lui stesso ribadito – “senza passato non si crea un futuro”.

Dopo un breve intervento dell’editore della “Mario Adda Editore”, Giacomo Adda, il quale ha auspicato che il libro possa diventare nel tempo un fattore identitario per Pomarico, ha conferito Rino Cardone, caposervizio TGR Rai, poeta, saggista e membro dell’Ordine regionale dei giornalisti di Basilicata. Egli ha quindi recensito il libro, talvolta commentando i fatti ivi narrati, talaltra addentrandosi in considerazioni più formali di carattere tecnico, come quelle concernenti il metodo storiografico.

Infine hanno preso parola anche i due coautori, Milena Ferrandina, dott.ssa in Storia e critica d’arte esperta di storia lucana, e Gabriele Scarcia, critico e storico dell’arte. L’autrice ha spiegato che l’esigenza di raccontare la storia di Pomarico in un’opera saggistica nasce dalla necessità di far conoscere il comune lucano per motivi diversi da quelli che hanno fatto balzare il suo nome alle cronache nazionali dopo le frane dello scorso inverno. Scarcia, concludendo, ha sottolineato come l’intento più importante che si persegue attraverso i libri sulla Basilicata sia quello di offrire una struttura solida su cui (ri)costruire la nostra memoria.

Ottima risposta da parte della cittadinanza pomaricana, accorsa in buon numero all’evento, nonostante il torbido caldo estivo. A margine della presentazione ai presenti sono stati concessi uno spazio per intervenire e una copia in omaggio del libro.

 



Alessandro Rosano