OBIETTIVO “AMBIENTE PULITO” – LA PROSSIMA BATTAGLIA DELL’AMMINISTRAZIONE MANCINI

POMARICO – Obiettivo “ambiente pulito”. O, almeno, un poco più protetto. Per la tutela della salute della comunità pomaricana. L’ultimo post visibile ancora su facebook del primo cittadino di Pomarico, Francesco Mancini, tocca un argomento che dovrebbe esser purificato sicuramente dalle sfumature da slogan: “La prossima ‘battaglia’ di questa Amministrazione sarà verso la regolarizzazione nell’istallazione di antenne e ripetitori nonché l’approfondimento e lo studio tecnico del processo di delocalizzazione dei ripetitori presenti in zona Manferrara”, ha voluto infatti commentare il sindaco Mancini, allargando il dibattito intorno al tema ambientale e, nello specifico dell’attualità, legato alla discarica cittadina di Manferrara Sottana.

Ma andiamo ad analizzare meglio l’impegno. Sicuramente tanto gravoso, assunto da Francesco Mancini. Per quanto riguarda la regolarizzazione nell’istallazione delle antenne in genere, cominciamo a spiegare, esiste un discrimine. Ovvero serve fare la distinzione fra quelle issate negli anni, da decenni a questa parte, da aziende private, vedi società della telefonia ecc., e alcune pubbliche. Insomma, una cosa è, per quanto comunque sia tutt’altro che semplice, relazionarsi con i referenti delle multinazionali delle compagnie telefoniche, un altro conto è andare a ragionare con lo Stato in quanto tale che ha i ripetitori delle televisioni e coi vertici Nato che alla Manferrara hanno un punto militare in quanto dispongono lì del loro ponte di trasmissione. Siamo, occorre premettere per inquadrare e localizzare meglio la cosiddetta “Montemario del Sud”, all’ingresso di Pomarico. Dalle parti, per capire meglio, dell’immenso e pregiato Bosco della Manferrara, lo storico ‘Lama Ferrara’; oltre che, allo stesso tempo, a pochi metri d’aria dalla discarica cittadina di Manferrara Sottana appunto.

Oltre 15 anni or sono, potremmo aggiungere, il caso “antenne” era perfino il punto più importante della politica cittadina. Con tanto, per esempio, di petizione popolare, per dire, contro l’istallazione proprio qui degli ultimi ripetitori dell’Omnitel. La delocalizzazione delle antenne, inoltre, fa parte del programma della squadra elettorale di Mancini. Sia questa di questa legislatura, che dell’altra. Allora ancor più curiosi, possiam esser, d’arrivare a comprendere come quando e dove il piano immaginato allora e adesso rilanciato dal Mancini junior si potrà realizzare.     

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