Le poste volanti, in attesa di spazi ristrutturati.

Le poste volanti, in attesa di spazi ristrutturati.

POMARICO – Le poste diventano volanti, aspettando che gli spazi attuali siano migliorati. Più che altro, senza troppo giocare con l’ironia, dovremmo precisare che già da giovedì 4 aprile gli uffici postali pomaricani sono stati spostati all’aperto; ovvero è stato aperto un Ufficio Postale Mobile in Piazza Primo Maggio.

L’avviso fatto girare da Poste Italiane è abbastanza chiaro. Perché le difficoltà saranno diverse. Davvero molte. “Dal giorno 4/04/2019 questo Ufficio – spiegano le righe affisse sui vetri della storica sede di via A. Diaz – sarà chiuso al pubblico per trasferimento sede”. Il resto del testo, poi, rende edotta la clientela. Ché i consumatori di servizi postali hanno quasi quotidianamente bisogno degli uffici. “A partire dal 5/04/2019 – è spiegato infatti dall’avviso pubblico – l’ufficio riaprirà presso: Piazza Primo Maggio, snc. La corrispondenza in giacenza presto questo ufficio sarà disponibile nell’Ufficio Postale Mobile sito in Piazza Primo Maggio. (…)”.

L’Ufficio Postale più vicino a cui rivolgersi è quello di Miglionico, in via Pietro Sivilia n. 8 (dalle 8.20 alle 13.45, dal lunedì al venerdì). L’Ufficio Postale più vicino aperto anche di pomeriggio è quello di Bernalda, in via Francesco Torraca n.1 (aperto fino alle 19.05 tutti i giorni feriali, mentre il sabato osserva l’orario d’apertura dalle 8.20 alle 12.35).

Per ogni informazione aggiuntiva, sono a disposizione il numero verde 803.160, gratuito d rete fissa, il numero 199.100.160, da rete mobile.

Il termine dei lavori è previsto per il giorno 20 aprile prossimo. Il problema maggiore, si capisce subito, è riscontrabile da chi utilizza il postamat. Perché lo sportello automatico adesso non c’è più. Quindi per quei servizi che venivano svolti anche a uffici chiusi, ci si dovrà necessariamente spostare da Pomarico. I primi malumori già si respirano.

NUNZIO FESTA

Nunzio Festa

Nunzio Festa è nato a Matera e vive a Pomarico. Collaboratore giornalistico del Quotidiano del Sud e altri spazi cartacei e telematici, poeta, narratore e consulente editoriale, ha collaborato con Liberazione, Il Resto, L'Altra voce, Mondo Basilicata, Appennino; editore e direttore di collane editoriali, editor. Per I Quaderni del Bardo ha pubblicato anche “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre a diversi e-book su Scotellaro, Infantino sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi. Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d'Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa). Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”.b! nunzio8@msn.com 3398535455