LA REGIONE BASILICATA HA ENCOMIATO IL FOTOGRAFO POMARICANO ALDO AMATI PER IL SUO IMPEGNO VOLONTARIO PER TENERE SOTTO MONITORAGGIO LA FRANA.

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POMARICO – La presidente della Regione Basilicata, Flavia Franconi, l’8 febbraio ha pensato bene di prender carta e penna, come s’usa dire, per encomiare il giovane fotografo Aldo Amati, per il suo impegno profuso insieme alla professionalità del collega Vincenzo Sidonio.

“Il 31 gennaio – scrive Franconi -, a due giorni dalla drammatica frana che ha investito il centro storico di Pomarico, ho fatto visita al sindaco Francesco Mancini – aggiunge Franconi – e portato la solidarietà della Regione Basilicata ai cittadini pomaricani. Durante il sopralluogo, accompagnata dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, ho avuto modo di conoscerLa e di apprezzare quanto da cittadino e professionista sta facendo per la sua comunità”. Flavia Franconi si riferisce, in primis, ai voli del drone d’Aldo; che sono serviti, servono e serviranno per capire se gli eventi drammatici del 25 e 29 gennaio scorso di corso Vittorio Emanuele e rampa san Rocco sono sotto controllo.

“Il contributo volontario, a sostegno – s’apprende sempre dall’onorificienza – degli operatori del soccorso, della sua documentazione aereo-fotografica e di rilievo è risultata utile e preziosa sia per i primi interventi e sono sicura sarà utile, anche, per l’analisi comparativa del fenomeno franoso allorquando si provvederà a progettare i primi interventi di recupero e consolidamento dell’abitato”.

Ma non finisce qui.

Perché la chiosa è emblematica e inorgoglisce Amati: “Per quanto ha fatto, per il senso civico, per l’amore e la generosità dimostrata verso il territorio di questa Regione desidero esprimerle a nome mio personale e dell’intero Governo Regionale un tributo di lode, onore e ammirazione: perché il suo agire e la sua operosità sia di esempio per tutti i cittadini di questo nostro Paese”.

L’attestato è adesso proprietà della collettività. In quanto, si potrebbe specificare, il lavoro solidale d’Aldo Amati serva davvero da esempio per la comunità. E per le comunità.

NUNZIO FESTA

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Nunzio Festa

Nunzio Festa è nato a Matera e vive a Pomarico. Collaboratore giornalistico del Quotidiano del Sud e altri spazi cartacei e telematici, poeta, narratore e consulente editoriale, ha collaborato con Liberazione, Il Resto, L'Altra voce, Mondo Basilicata, Appennino; editore e direttore di collane editoriali, editor. Per I Quaderni del Bardo ha pubblicato anche “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre a diversi e-book su Scotellaro, Infantino sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi. Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d'Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa). Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”.b! nunzio8@msn.com 3398535455

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