IL SINDACO MANCINI IN CONSIGLIO PROVINCIALE: LA FERROVIA MATERA FERRANDINA S’ADDA FARE

LA FERROVIA Matera-Ferrandina s’adda fare E’ di due giorni or sono, l’ennesimo annuncio per la messa in opera della tratta ferroviaria Matera-Ferrandina. A far circolare il nuovo impegno governativo, è il sindaco di Pomarico, Francesco Mancini, che ricopre anche la carica di consigliere provinciale; ed è al momento, si potrebbe specificare, forse il rappresentante istituzionale maggiormente attivo rispetto alla rendicontazione delle necessità in termini d’infrastrutture per Matera e la sua provincia.

“Ieri sera (lunedì, ndr) l’incontro con l’on. Margiotta, sottosegretario alle Infrastrutture – ha reso noto Mancini – del governo Conte. Che ha confermato – ha aggiunto quindi il primo cittadino pomaricano – oltre alla partenza imminente dei cantieri per lo spartitraffico sulla Basentana, pure il 200 milioni d’euro per quanto la tratta ferroviaria Matera-Ferrandina, che persino i 69,5 milioni più 14 per quanto riguarda la Ss 7. Nei prossimi giorni – ha dunque chiosato Francesco Mancini – convocherò un incontro in Provincia esteso ai vertici Anas, alla Regione Basilicata e ai rappresentanti delle associazioni. La discussione sarà improntata soprattutto sulla Ss7”, ha chiosato infine Francesco Mancini. Recentemente, Mancini era stato netto sulla questione:

“Le notizie che trapelano – scriveva in una sentita il sindaco di Pomarico – dai vari incontri sul tema della viabilità lucana e più precisamente materana, sono sempre meno confortanti. Da anni ci troviamo – s’apprende scorrendo le righe di Mancini – ci troviamo ad elemosinare uno spartitraffico ‘salvavita’ sulla Basentana, ora addirittura siamo costretti ade elemosinare una navetta che colleghi Matera all’aeroporto di Bari o Matera alla stazione di Ferrandina, mentre nell’altra Italia si possono permettere di ‘rivoltarsi contro’ alle grandissime (e costosissime) opere pubbliche (come la Tav).

E’ dal lontano 2015 – aggiungeva il primo cittadino di Pomarico – che personalmente mi batto per 24 miseri km della Ss 7 a 4 corsie che in confronto alle numerose grandi opere del nord Italia risulta rappresentare un investimento irrisorio”. Quindi l’appello: “Nei prossimi giorni convocherò i sindaci e le associazioni del territorio e chi di dovere per cercare di capire che fine abbia fatto il progetto del raddoppio di corsia del primo tratto della Ss 7 Appia Matera-Ferrandina che va dal by pass di Matera alle ex 380 (tre confini) già finanziato con 68milioni di euro con approvazione del Cipe. Chiedo a tutti i nostri politici lucani (potentini e materani) che almeno in questa fase non si crei nessuna forma di campanilismo e che si dia priorità alle infrastrutture che necessitano di interventi basilari a stabilire i canoni minimi di sicurezza”. La chiosa d’allora, più che uno slogan, era una descrizione delle necessità dell’area: “Matera e la Basilicata tutta non devono rappresentare solo un’opportunità per gli ‘altri’, ma a Matera e la Basilicata deve essere data l’opportunità di poter competere con il resto del territorio nazionale ed internazionale per diventare davvero quello che merita di essere.”.  

NUNZIO FESTA

Lascia un commento