“ADELMO E GLI ALTRI”- L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “GIUSEPPE CAMILLO GIORDANO” PRESENTA A POMARICO IL LIBRO DI CRISTOFORO MAGISTRO

L’omosessualità in Basilicata ai tempi del fascismo. Sarà presentato sabato 21 settembre alle ore 18.00, presso l’Archivio storico comunale del Palazzo Marchesale che fu dei Donnaperna a Pomarico, a cura dell’associazione culturale “Giuseppe Camillo Giordano” e col patrocinio del Comune di Pomarico, il volume “Adelmo e gli altri.

Confinati omosessuali in Lucania”, di Cristoforo Magistro; oltre alla presenza dell’autore, sono previste l’introduzione di Gianni Palumbo, presidente della sodalizio pomaricano, la presentazione garantita dal giornalista della Gazzetta, Pasquqale Doria e le letture dal testo di Angela Lo Fiego, Alice Palumbo, Patrizia Guerra, Aldo Santoro e lo stesso Palumbo. “La dignità e la verità prima di tutto!”, è il passaggio iniziale della presentazione dell’evento fatta circolare dalla realtà culturale “Giordano” di Pomarico.

“Ed è un’operazione di restituzione – s’apprende dallo stesso documento – di dignità storica, dei perseguitati gay da parte del regime fascista, quella compiuta da Cristoforo Magistro, nella sua ricerca d’archivio certosina grazie alla quale è da poco uscita, per i tipi di Ombre Corte, il libro ‘Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali in Lucania. (…) Un’occasione per riflettere sulle storture dei regimi totalitari e sulla connessa rarefazione ed estinzione dei diritti civili e sociali.

Tra gli altri, parleremo anche di Emilio, che si fermò e fu accolto dalla comunità di Pomarico anche dopo aver scontato la pena, fino agli ultimi giorni della sua vita”.

Un personaggio, Emilio, del quale in paese almeno gli anziani ricordano perfettamente e nitidamente la presenza, la sua figura. Seppur difficilmente ne rammentano l’omosessualità. E’ davvero il caso, dunque, di soffermarsi maggiormente a riflettere sulle rimozioni di varia natura che caratterizzano il vivere dei regimi ma perfino l’agire delle popolazioni che tengono sotto la loro morsa fatta d’oppressione e repressione.      

NUNZIO FESTA

Nunzio Festa

Nunzio Festa è nato a Matera e vive a Pomarico. Collaboratore giornalistico del Quotidiano del Sud e altri spazi cartacei e telematici, poeta, narratore e consulente editoriale, ha collaborato con Liberazione, Il Resto, L'Altra voce, Mondo Basilicata, Appennino; editore e direttore di collane editoriali, editor. Per I Quaderni del Bardo ha pubblicato anche “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre a diversi e-book su Scotellaro, Infantino sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi. Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d'Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa). Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”.b! nunzio8@msn.com 3398535455

Translate »