8 MAGGIO

La giornata dell’8 Maggio inizia con la Grande Diana Mattutina in Chiesa Madre alle ore 8.00, al termine della quale i due rintocchi di grancassa danno avvio ai festeggiamenti.

Dopo una breve esibizione, il Concerto Bandistico “Città di Pomarico” viene accompagnato dai responsabili delle bande del Comitato Feste Patronali “San Michele Arcangelo” per le vie cittadine.

Insieme al concerto bandistico locale, il Concerto Bandistico “Città di Francavilla Fontana” e la Bassa Musica “L’Armonia Molfettese” Città di Molfetta copriranno altre zone dell’abitato pomaricano, come il Quartiere Aldo Moro e parte del centro storico popolato.

Intanto in Chiesa Madre fervono i preparativi per la Santa Messa delle ore 10.00 con la “vestizione” del Santo con le donazioni in oro effettuate nel corso degli anni dai fedeli devoti.

IL PROGRAMMA

LE CELEBRAZIONI E I CELEBRANTI

La Santa Messa delle ore 10.00 sarà presieduta da Sua Ecc. Arcivescovo Mons. Giuseppe Caiazzo

La Santa Messa delle ore 18.00 sarà presieduta da Dom Benedetto Rocco Triunfo, Monaco Benedettino della Comunità Di Picciano

LE PROCESSIONI E I CORTEI

La Mattina

A conclusione della Celebrazione Eucaristica delle ore 10.00 segue la grande processione della Mattina che accompagna la statua del Patrono per le vie cittadine, tra preghiere di intercessioni e bande che festeggiano il santo con le loro musiche.

Subito dopo l’uscita della statua dalla Chiesa Madre viene aperta un asta per aggiudicare la statua al gruppo di persone che si avvicenderà poi lungo il percorso professionale per il trasporto dell’effige.

Alla testa della processione la bassa musica molfettese con gli “angioletti” (cioè i bambini che tradizione vengono vestiti per tre anni da angioletti in segno di affidamento e devozione). Segue il Palio con il Santo, e naturalmente il Parroco; in coda le due bande.

IL PERCORSO

A seguito degli ormai ben noti eventi franosi del 29 gennaio u.s., l’ edizione 2019 della festa patronale, subisce una piccola variazione nel tragitto di ritorno del Santo in Chiesa Madre. Elenchiamo per zone il tragitto.

Andata:

  • Chiesa Madre;
  • Via Manzoni;
  • Via Dante;
  • Largo San Rocco;
  • Corso Garibaldi;
  • Tre Croci.

Ritorno:

  • Tre Croci;
  • Corso Garibaldi;
  • Largo San Rocco;
  • Rione Chiesa Vecchia;
  • Via Cavour;
  • Piazza Vittorio Veneto;
  • Via Manzoni;
  • Rione Fontanelle;
  • Quartiere Edificio Scolastico;
  • Chiesa Madre.

Giunti al Quartiere Edificio Scolastico, viene effettuata una breve sosta per un breve spettacolo di fuochi pirotecnici a cura della ditta “Piromania”.

Il Pomeriggio – Rievocazione Storica della “LOTTA”

Al termine della Celebrazione delle ore 18.00 una seconda processione parte dalla Chiesa Madre per giungere sino al Colle di Sisto.

Si tratta della rievocazione storica del miracolo del grano e della lotta tra i pomaricani. La leggenda narra infatti che alla notizia dell’arrivo di un mercante barese con i traini di grano, tutti i pomaricani dal Castello si recarono al colle di Sisto per accaparrarsi una manciata di grano per sfamare se stessi e la propria famiglia. Probabilmente, a causa della carestia e della paura di rimanervi senza, la popolazione iniziò a lottare scatenando una vera e propria rissa.

Arrivato al Colle di Sisto (ove oggi sorge l’Oasi di Preghiera San Michele Arcangelo), la statua viene sistemata sul carro trionfale e riaccompagnato in Chiesa Madre, con sosta per lo spettacolo Pirotecnico.

Il corteo storico, giunto ormai alla settima edizione, è curato, nei minimi dettagli dalla ProLoco Pomarico “E. Mattei” che grazie ai suoi volontari riesce a riprodurre fedelmente ciò che nei secoli ci è stato tramandato.

LE BANDE

Al rientro del Santo in Chiesa segue Concerto in Cassa Armonica del Concerto Bandistico “Città di Francavilla Fontana” diretto dal Maestro ERMIR KRANTJA.