IL CONCERTONE SOLIDALE

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Le condizioni meteo di Sabato 23 febbraio non hanno fermato i ragazzi dell’Associazione Culturale “Turn Around” che hanno portato a termine il loro progetto solidaristico “Insieme Per Pomarico”, un CONCERTONE di beneficenza per sostenere le famiglie colpite dalla frana del 25 e del 29 Gennaio scorso.

Tante sono state le difficoltà organitive da superare per la tempistica e la portata della manifestazione. Una vera sfida

Il palco ha visto avvicendarsi diversi artisti: Opinea, Krikka Reggae, The Roots Corporal, Santarsieri Band, Roots And Stones. Insuperabile il monologo del comico Lucano Dino Paradiso. Non indifferente anche e soprattutto la bravura dei presentatori Giuseppe Grieco e Saverio Pepe che hanno saputo guidare artisti e pubblico nel corso della serata.

Importanti gli interventi del Sindaco Francesco Mancini, dott. Michele Colasurdo e Nunzio Festa che hanno focalizzato l’attenzione degli astanti su uno dei temi portanti della serata, ossia quello della frana e delle prospettive future di risanamento del nostro territorio.

Il ricavato di € 1.435,00 è stato bonificato il giorno 27 febbraio sul conto corrente appositamente aperto dall’amministrazione comunale.

Una cifra che purtroppo ha disatteso le aspettative dei ragazzi dell’ Associazione e di tutti gli artisti che GRATUITAMENTE si sono resi disponibili per la realizzazione della serata, a causa della scarsa partecipazione del pubblico giovanile e delle famiglie sgomberate, che rappresentavano il target principale della manifestazione. Ma si sa che le delusioni sono sempre più che proporzionali alle aspettative e che purtroppo in queste occasioni non esiste un tetto minimo o massimo da raggiungere. Certo è che la storia con i se e con i ma non s’è mai fatta e mai si farà.

Malgrado i numeri un meritatissimo plauso va al direttivo della “Turn Around” Giuseppe Pignatelli e Michele Cantarella e a tutto lo staff (Serena Colasurdo, Simone Casolaro, Antonio Lupo, Luca Lupo, Michele Calabrese, Canio Carioscia) che hanno dato vita ad un progetto di “speranza” e che senza sosta hanno lavorato per la riuscita dell’evento, per regalare alla comunità uno spettacolo irripetibile.

(I.P.)